Ascoltare il deserto

Il progetto si è proposto di formare in Italia un tecnico audiometrista Saharawi e di applicare ai campi profughi  il piu’ alto numero di apparecchi acustici a persone con deficienze uditive. L’arco temporale all’interno del quale si è svolto il progetto e’ stato 2015-2016.
Gli apparecchi sono stati  reperiti e “configurati” da noi in collaborazione col tecnico audiometrista Saharawi, Salama, che è stato formato nelle strutture ospedaliere di Padova, Vicenza e Pordenone. L’associazione si è accollata le spese relative al viaggio e all’ ospitalità del dottore africano.
Durata: Aprile 2015/ dicembre 2016

PROGRAMMA:
Il tecnico audiometrista Salama è arrivato in data 19 Luglio 2015 a Padova e si è messo a disposizione dell’Associazione per il progetto “Ascoltare il Deserto”.
E’ stato ospitato la prima settimana presso un B&B di Abano Terme al fine di agevolare le operazioni di spostamento verso i centri medici nei quali ha lavorato.
La seconda settimana Salama si è unito al gruppo Saharawi facente parte del progetto Accoglienza ed ospitato a Galzignano Terme. (PD)
Al suo seguito, per tutti i quindici giorni, c’e’ stata Giorgia, una nostra volontaria, che ha svolto la mansione di traduttrice in considerazione del fatto che Salama parla solo spagnolo.
La pianificazione, perfettamente rispettata, ha portato Salama dal 20 luglio al 21 Luglio presso il Centro Medico di Foniatria a Padova dove è stata fatta formazione clinica-diagnostica.
Dal 22 al 24 Luglio il Saharawi ha lavorato presso la CO.PR.EN. di Conselve dove gli è stata fatta formazione tecnica su creazione e manutenzione chiocciole.
Dal 27 al 31 Luglio Salama e’ stato ospitato al Centro Sordità Elettrosonora a Bertesinella (VI) dove ha fatto formazione protesica su taratura protesi.

RISULTATI:
La qualità della formazione alla quale è stato sottoposto Salama è di qualità molto alta perche’ di alto livello sono i centri medici che si sono resi disponibili per l’associazione. Nel corso delle due settimane Salama ha acquisito un Know How tale che, in perfetta autonomia, è riuscito a creare e configurare numerose chiocciole pronte per essere installate ai ragazzi sordi del deserto da cui proviene.
Ogni centro ha rilasciato un diploma di partecipazione che attesta l’effettivo lavoro svolto.
I centri medici hanno ospitato Salama e messo a disposizione i propri tecnici in forma assolutamente gratuita.
Sono stati configurati, in arabo, due notebook e un desktop che saranno utilizzati per configurare le chiocciole presso l’ospedale nazionale di Rabouni ai campi profughi di Tindouf (Algeria) sede lavorativa di Salama. L’hardware è stato donato da Infocamere di Padova.

Nel Febbraio 2016 durante la Sahara Marathon è stato effettuato un check sullo stato avanzamento del progetto relativamente al numero di installazioni effettuate e sulla qualità dell’audiometrista all’interno della struttura.

FASE II

Nell’estate 2016 Salama è ritornato in Italia per effettuare un corso di aggiornamento presso le strutture visitate l’anno precedente dimostrando autonomia e intraprendenza.

Gli è stato consegnato ulteriore materiale necessario a svolgere le attività ai campi profughi.

In febbraio 2017 l’associazione ha avuto modo di constatare la piena autonomia del medico inserito perfettamente nella struttura ospedaliera pubblica di Rabouni dove opera come audiometrista.